Lo abbiamo detto nel primo articolo di questo blog: il mercato dei diamanti lab grown è in forte espansione. Eppure sono ancora tanti coloro che guardano a queste pietre con diffidenza.
Molti consumatori sono scettici ed esprimono il timore di acquistare “diamanti falsi”: oggetti che imitano le pietre preziose nella forma ma che in sostanza sono tutt’altro.
I diamanti lab grown vengono così paragonati e talvolta persino confusi con la moissanite o la cubic zirconia, pur trattandosi di prodotti totalmente diversi.
I dubbi sono numerosi e la confusione regna sovrana.
Vediamo quindi di sfatare qualche falso – questo sì – mito e fare un po’ di chiarezza.
Falso mito n.1 : i diamanti di laboratorio sono diamanti “finti”
Questo malinteso è legato principalmente all’ambiguità del termine “sintetico”, altro modo con cui vengono chiamati i diamanti creati in laboratorio.
Ma cosa significa “sintetico”? Il vocabolario ci dice:
Sintetico: prodotto artificialmente e non naturalmente (anche se con materiali naturali). In chimica si dice di sostanze o oggetti che vengono ottenuti artificialmente, mediante sintesi chimiche, e che possono essere uguali a quelli naturali oppure non esistere in natura.
Il termine identifica quindi un materiale creato attraverso un processo di sintesi chimica guidato dall’uomo. Fin qui tutto chiaro.
L’ambiguità nasce dal fatto che, come leggiamo, esistono due tipi di prodotti sintetici:
- Prodotti sintetici che non esistono in natura.
Si tratta di materiali che imitano quelli naturali riproducendone l’aspetto o alcune caratteristiche. Un esempio sono i tessuti come la viscosa (imitazione della seta) o l’acrilico (spesso come surrogato della lana). - Prodotti sintetici uguali a quelli naturali. Si tratta di materiali in tutto e per tutto identici alle loro versioni naturali, non solo nell’apparenza, ma anche nella sostanza.
I diamanti prodotti in laboratorio sono pietre sintetiche che non solo assomigliano ai diamanti naturali, ma posseggono la stessa composizione chimica e le stesse caratteristiche fisiche. Insomma, quelli sintetici sono in tutto e per tutto diamanti.
Falso mito n. 2: I diamanti sintetici sono zirconi (o moissanite)
Quando sentono parlare di diamanti sintetici o creati in laboratorio molti consumatori pensano agli zirconi e talvolta alla moissanite. Da dove nasce questo equivoco?
Innanzitutto ricordiamo che, molto spesso la moissanite usata in gioielleria è una versione sintetica di questo minerale. Allo stesso modo, nella maggior parte dei casi gli “zirconi” incastonati sui gioielli, sono in realtà cubic zirconia (materiale che non esiste in natura, creato per imitare l’assai raro zircone naturale).
Cubic zirconia e moissanite artificiale, per decenni hanno rappresentato un’alternativa economica ai diamanti naturali.
Proprio per la loro somiglianza con queste pietre preziose sono stati spesso commercializzati come “diamanti artificiali” o “diamanti sintetici” e chiamati anche “falsi diamanti”.
Ma che differenze ci sono quindi fra cubic zirconia, moissanite e diamanti lab grown?
Iniziamo col dire che queste pietre sintetiche hanno un aspetto molto simile tra loro e anche molto simile ai diamanti naturali (non sempre sono distinguibili ad occhio nudo). Essendo tutte pietre create in laboratorio hanno in comune anche il vantaggio di essere molto più economiche rispetto a quelle naturali.
Moissanite e cubic zirconia hanno però una diversa composizione chimica rispetto ai diamanti. Inoltre, entrambi questi materiali sono meno duri dei diamanti e quindi più suscettibili di graffiarsi con l’uso quotidiano. Infine, moissanite e cubic zirconia hanno caratteristiche ottiche che ad un occhio esperto le rendono riconoscibili, se poste vicino ad un diamante naturale: si caratterizzano infatti per un particolare scintillio “infuocato” e per delle rifrazioni arcobaleno.
I diamanti sintetici sono invece composti esclusivamente di carbonio come quelli naturali, posseggono la stessa durezza e le stesse qualità ottiche. Per questo motivo, solo esperti gemmologi, attraverso la tecnica della spettrometria di fluorescenza, possono distinguere i diamanti creati in laboratorio da quelli naturali.
La scelta fra questi tre sostituti dei diamanti naturali dipende dai vostri gusti, ma se volete indossare veri diamanti – certificati come tali – ad un prezzo contenuto, i lab grown sono il prodotto che fa per voi.
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